PALAZZO 378

Pescara (PE), Italy 2019-2020

SAGI Architetti si è occupato della progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza per i lavori del PALAZZO 378, sito in pieno centro a Pescara. Trattasi di un palazzo anni '60 collocato a snodo tra due assi viari di cui uno, Corso Vittorio Emanuele II, di grande importanza urbana per la città

L'intervento è consistito nella manutenzione straordinaria dei balconi che versavano in forte stato di degrado, e nella manutenzione ordinaria delle facciate: demolizione di tutti i cordoli dei parapetti e rifacimento  mediante posa di nuovi ferri e getto in cls; armatura con filo zincato delle parti strutturali dei frontalini; sostituzione di tutte le soglie di marmo previa demolizione e rifacimento dei sottostanti cordoli; demolizione e rifacimento di alcuni balconi per ciò che concerne massetti, impermeabilizzazione, pavimentazione e battiscopa; sostituzione ed incremento dei bocchettoni che risultavano completamente insufficienti e sottodimensionati, provocando gravi ammaloramenti dei celini; le ringhiere esistenti sono state rimosse e posate in opera mediante diverso sistema di ancoraggio per evitare fenomeni di corrosione all'interno dei parapetti, inoltre sono state verniciate in grigio antracite effetto brillantinato.

Le facciate sono state ritinteggiate: una di esse, rivestita in tesserine di ceramica anni '60, è stata preventivamente sottoposta a rasatura con rete portaintonaco. Stesso lavoro è stato eseguito sulle parti non strutturali dei parapetti. 

Per ciò che riguarda l'aspetto cromatico, SAGI Architetti è stato ben felice di accogliere il desiderio espresso dai signori condòmini di "svecchiare" il palazzo. Pertanto, conservando il rivestimento originale degli anni '60 in mattoncini e tesserine in ceramica color celeste, sono stati scelti due colori neutri ma contrastanti: il bianco puro ed il grigio scuro antracite. E' stato poi inserito l'arancione, in fasce orizzontali e verticali, sia come colore complementare al celeste delle tesserine, sia come prosecuzione dei toni caldi dei mattoncini.

Per eliminare l'effetto "casermone" le due facciate sono state trattate in maniera differente: i balconi lunghi di Corso Vittorio sono stati pensati di colore bianco sui parapetti e antracite sui celini; su Via Quarto dei Mille sono stati, invece, trattati  totalmente con l'antracite, evidenziando la modularità degli stessi.

E' stato messo in evidenza l'angolo del palazzo: le pareti in mattoncini fungono da sfondo all'antracite dei balconi, contrastando con le due facciate bianche laterali. Le due fasce arancio verticali a tutta altezza incorniciano e sottolineano l'intero snodo.

Il coronamento bianco dell'ultimo piano unisce le due facciate e dà leggerezza alla parte terminale del palazzo.

La committenza ha usufruito del bonus facciate al 90%.

Ph cantiere SAGI Architetti

Ph finali Daniele Parrozzani

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